Praticamente, come fossi Mafalda:
nasciamo - e già per molti è fatica -; veniamo cresciuti - e spesso, ve lo raccomando; arriviamo all'adolescenza e a un'eventuale titolo di studio che ai genitori costa almeno quanto un monolocale; se per caso e per piacere, molto per piacere, troviamo un collocamento retribuito - ci sentiamo felici. Imbecilli, invero, ma ancora non ce ne siamo accorti. Pensiamo che belli che siamo e come siamo efficienti e come la portiamo bella alta questa bandiera dei coglioni (ma non ce ne siamo ancora resi conto che siamo coglioni).
Nel frattempo, quasi all'improvviso, dal momento che siamo tanto felici e la felicità si paga, ci cominciano a spremere di tasse e contributi così i fantomatici "LORO" campano - e pure fin troppo bene, ma è evidente che hanno la malattia del famigerato Picone. Fantomatici, perché se mai provi a cercarli, col piffero che li individui.
All'INPS e all'Agenzia delle Entrate si grandeggia. Ci si accreditano diritti di firma che non hanno fondamento giuridico ma tanto i sudditi che minchia ne sanno... per cui esborsano fino allo spasimo. Finché magari, ogni tanto, si suicidano. Uno di meno, penseranno con rammarico gli incassatori dell'ormai mancato "dovuto". Salvo che se ci stanno gli eredi, so' cavoli acidi per loro.
Al governo e dintorni satellitari, che ve lo dico a 'ffa...Tra l'altro, mangiano e bevono nella scicchissima buvette che se a noi volgari volgarissimi del volgo ci dovessero vedere anche solo da lontano ci scatenerebbero contro i mastini napoletani o chissà, qualche pitbull. Ho perfino il dubbio che si facciano confezionare bei pacchettini al sacco, da portar via, a casa, per la cena, così moglière sarà ccuntenta ché nun le tene 'e cucina'!!
Nei Comuni non ci sono limiti all'arraffo - e ancora hanno la sfacciataggine di chiedere il voto, alle elezioni amministrative!
In sintesi, Mafalda vede il quadro sempre più chiaro:
è stato occultamente stabilito - fin dai giorni dell'eventuale primo impiego -, che noi "comuni ex cittadini in via schiavizzazione", non siamo qui per vivere. Lavorare. Stramazzare, perfino, a volte. Ma vivere no. Non c'è tempo. Spesso, ormai, neanche denaro.
E figuriamoci quando finalmente - o per disgrazia -, sempre per i "comuni ex cittadini ormai schiavizzati" arriva il fatidico giorno del pensionamento. Innanzitutto l'accredito lo vedi soltanto dopo che nel frattempo l'hanno tenuto in caldo, el dinero... che so', tipo fondi neri... fino al giorno esatto in cui scatterebbe il versamento dell'interessa di mora a favore del soggetto che attende e che se non tiene un soldo da parte può anche andare a chiedere l'alimo-sina, intanto che arriva l'accredito: senza interessi, per l'appunto, che i ragiunat di Stato son mica cretini!
Dunque, i "comuni cittadini ormai completamente schiavizzati e ridotti a bancomat", non hanno mai calpestato lo suolo italico per vivere, bensì al precipuo scopo di foraggiare 'sti magnaccia.
Conclude Mafalda: se po' ancora fa'...? Finché conteremo un emerito zero, IO NON VOTERO' PIU'.
Il voto serve soltanto all'ennesimo inciuciatore che vuole accaparrarsi i benefici di qualcun altro. Col ciufolo che gli do' il mio.
nasciamo - e già per molti è fatica -; veniamo cresciuti - e spesso, ve lo raccomando; arriviamo all'adolescenza e a un'eventuale titolo di studio che ai genitori costa almeno quanto un monolocale; se per caso e per piacere, molto per piacere, troviamo un collocamento retribuito - ci sentiamo felici. Imbecilli, invero, ma ancora non ce ne siamo accorti. Pensiamo che belli che siamo e come siamo efficienti e come la portiamo bella alta questa bandiera dei coglioni (ma non ce ne siamo ancora resi conto che siamo coglioni).
Nel frattempo, quasi all'improvviso, dal momento che siamo tanto felici e la felicità si paga, ci cominciano a spremere di tasse e contributi così i fantomatici "LORO" campano - e pure fin troppo bene, ma è evidente che hanno la malattia del famigerato Picone. Fantomatici, perché se mai provi a cercarli, col piffero che li individui.
All'INPS e all'Agenzia delle Entrate si grandeggia. Ci si accreditano diritti di firma che non hanno fondamento giuridico ma tanto i sudditi che minchia ne sanno... per cui esborsano fino allo spasimo. Finché magari, ogni tanto, si suicidano. Uno di meno, penseranno con rammarico gli incassatori dell'ormai mancato "dovuto". Salvo che se ci stanno gli eredi, so' cavoli acidi per loro.
Al governo e dintorni satellitari, che ve lo dico a 'ffa...Tra l'altro, mangiano e bevono nella scicchissima buvette che se a noi volgari volgarissimi del volgo ci dovessero vedere anche solo da lontano ci scatenerebbero contro i mastini napoletani o chissà, qualche pitbull. Ho perfino il dubbio che si facciano confezionare bei pacchettini al sacco, da portar via, a casa, per la cena, così moglière sarà ccuntenta ché nun le tene 'e cucina'!!
Nei Comuni non ci sono limiti all'arraffo - e ancora hanno la sfacciataggine di chiedere il voto, alle elezioni amministrative!
In sintesi, Mafalda vede il quadro sempre più chiaro:
è stato occultamente stabilito - fin dai giorni dell'eventuale primo impiego -, che noi "comuni ex cittadini in via schiavizzazione", non siamo qui per vivere. Lavorare. Stramazzare, perfino, a volte. Ma vivere no. Non c'è tempo. Spesso, ormai, neanche denaro.
E figuriamoci quando finalmente - o per disgrazia -, sempre per i "comuni ex cittadini ormai schiavizzati" arriva il fatidico giorno del pensionamento. Innanzitutto l'accredito lo vedi soltanto dopo che nel frattempo l'hanno tenuto in caldo, el dinero... che so', tipo fondi neri... fino al giorno esatto in cui scatterebbe il versamento dell'interessa di mora a favore del soggetto che attende e che se non tiene un soldo da parte può anche andare a chiedere l'alimo-sina, intanto che arriva l'accredito: senza interessi, per l'appunto, che i ragiunat di Stato son mica cretini!
Dunque, i "comuni cittadini ormai completamente schiavizzati e ridotti a bancomat", non hanno mai calpestato lo suolo italico per vivere, bensì al precipuo scopo di foraggiare 'sti magnaccia.
Conclude Mafalda: se po' ancora fa'...? Finché conteremo un emerito zero, IO NON VOTERO' PIU'.
Il voto serve soltanto all'ennesimo inciuciatore che vuole accaparrarsi i benefici di qualcun altro. Col ciufolo che gli do' il mio.
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