Se un clandestino compie un gesto umanitario, viene
intervistato, si smuovono mari e monti affinché ottenga quel permesso che
guarda caso ancora non ha e possibilmente anche un buon lavoro; (per un
Italiano, per contro, perfino il suicidio per disperazione passa praticamente
inosservato…) – si mostra il suo volto cosicché chi avesse la buona sorte di
incontrarlo magari gli spalancherebbe volentieri la porta di casa…
Al contrario, le facce dei tanti delinquenti di provenienza
forestiera, rimangono praticamente sconosciute. Un piccolo accenno qua e là,
tanto per dovere di cronaca…
A voi non puzza? A me sì.
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