lunedì 13 aprile 2015

Generato su Facebook: dove sta la differenza? La veda chi la vuole vedere.







Ciao D...a Credo che fin dall'inizio si sia creata una forma di screzio sotterraneo. Non sono comunista e dunque, per F...a tutto ciò che non ricade in quell'ottica, diventa fascista. Non sono razzista, ma ogni forma di ragionamento scevro da buonismi distruttivi, diventa razzismo. Gli insulti gratuiti e di parte sono un corollario, spesso quotidiano, dei suoi post. Le sue sollecitazioni a mille a entrare nelle pagine del quotidiano online (gratuite!!!) sono una serrata operazione di marketing poiché, come lei stessa mi disse, guadagna col sistema del pay-for-click, tra l'altro. In quest'ottica rientrava anche l'invito, su Facebook, a inviare alla redazione, via email, recensioni da pubblicare sul quotidiano.L'ho fatto non mi ha mai nemmeno risposto. L'ho informata di essere una scrittrice, si è fatta inviare il testo dicendo che lo avrebbe recensito lei, ma evidentemente non l'ha digerito. Alcuni commenti postati ad articoli di suoi collaboratori, nonostante le mie rivendicazioni di libertà di pensiero, non sono stati pubblicati perché... non in linea...? Ero divenuta un'indebita ingerenza nel suo feudo :=)) Per la deflagrazione a causa della quale mi ha detto che mi cancellava, ti copio. Non si è mai degnata di leggere il post di cui ho messo il link, al mio blog anzi, lamentava che anche i miei commenti erano troppo lunghi e quindi, chissà,... fastidiosi. Ecco a te:
Risposta dopo la condivisione di un link con F...a: "Il tuo razzismo sfiora la paranoia. Finirò per cancellarti dalle amicizie. Mi hai rotto con queste oscene segnalazioni. Tu e quella merda di giornale che citi."
Mia risposta: "Io non sono razzista. Questo è il vostro slogan preferito, per quanto concerne la Questione Immigrazione Clandestina. Io sono ITALIANA e pretendo rispetto per gli esseri umani, e questo immondo TRAFFICO è ributtante. Onestà: aiutarli, veramente, a casa loro. Trovando vere, costruttive vie di dialogo. Finendola di tirare il sasso della vendita di armi per poi nascondere la mano... per dirne una. Ma qui, finalmente viene fuori il puro spirito del "Niet". Non siete mentalmente in grado di accettare il confronto, il non-consenso, figuriamoci il dissenso. Per voi, basta la gommapane e tutto, nella vostra forma di coscienza, si rimette al suo posto. Il contrario, è speranza di Democrazia. La vostra è Demo. Senza nemmeno Krazia.

Ps: io non ci mangio, con la "merda" dei giornali che cito. Sicuramente, loro sì, che avranno tutti messo in atto, come d'uso, il meccanismo del "pay-for-click". Ps2: bannatemi, se volete. Non mi potrete comunque impedire di esprimere il mio pensiero.

Grazie per l'eventuale attenzione."
http://vialemanidalpaeseitalia.blogspot.it/…/siamo-al-pomer…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/grecia-italia-unora-e-mezza-ecco-nuova-rotta-veloce-dei-1115456.html


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