Commento a Filippo Facci
Caro Facci,
anche lei, come Veneziani, ottima penna. Innanzitutto, grazie per quella
indicativa maiuscola utilizzata per "Paese". Finalmente un segno di
rispetto. Mi sorge un dubbio: ma che dietro la produzione di tutte quelle
affaccendatissime toghe ci fosse un esercito di caterinette cinesi malpagate -
per non sospettare di peggio? Equo sarebbe, che ci fosse il controllore del
controllore. Ma per ora vedo periscopi ergersi e avanzare, - nemmeno le nostre
sacre abitazioni fossero tanti boschi di Birman -, da piccoli, invisibili
pertugi praticati sotto letti e divani.
Ma ciò che maggiormente risulta inquietante e
inaccettabile è che i periscopi spuntino non per sostenere prove a carico,
bensì nella forsennata speranza che si vengano a costituire e laddove ciò non
accada, magari... a favorirle. Questo meccanismo permette, tollera e avalla un
sistema che potenzialmente ammette il controllo di qualunque Cittadino. Anche
il MIO
Voglio dire... un capo scorta si inalbera e la
magistratura ci sguazza. E allora... l'auto blu usata dall'ex onorevole Pietro
Marrazzo per trasportare la droga, sperando magari, proprio per il colore
dell'auto di farla franca? Ci sono stati i morti, ma quello che è stato
annunciato poco tempo fa è il processo contro i carabinieri la cui presunta
intenzione era quella di girare filmati allo scopo di ricatto. E Pietro
Marrazzo? Dopo quanti mesi ha smesso di percepire stipendio e chissà,
emolumenti, inviando, se diamo credito ai "si dice", certificati
medici che gli avrebbero dato diritto a intascare altro denaro pubblico? Non
era quello uno scandalo! Se certa, sì, certa, magistratura volesse alzare gli
occhi sulla realtà del Paese, magari si scrollerebbe dalle spalle la
pesantissima toga che troppo ricorda le metalliche bardature di un tempo ben
trascorso, e lavorerebbe, presto e meglio, a ciò che davvero sarebbe a tutela
dei CITTADINI! Caro Fede, TG4 unico guardabile senza inorridire.
Nessun commento:
Posta un commento