Egregio. direttore,
1. Sento dire che la procura di Napoli ha
documentato con mille pagine i fatti del disastro ambientale in Campania. Di
per sé sembrano tante, tantissime. Ma se paragonate all'ingente mole del
documento stilato a carico della sola persona del Presidente del Consglio
- circa settecento pagine - sono davvero un'inezia. Tale
constatazione rende superfluo anzi, inutile, ogni commento.
2. Durante la trasmissione condotta dal dottor
Paragone, andata in onda ieri sera, una graziosa signorina, fortemente
simigliante alla cara Conchita, puntava lievemente il dito contro le cifre
indicative di statistiche sulle preferenze dei cittadini Italiani in ambito
politico. Nel movimento, la spallina del suo leggero abitino, scivolava
sensualmente quasi fino al gomito. Ho provato la tentazione di sentirmi
scandalizzata e di auspicare che un magistrato fosse in ascolto e denunciasse
il fatto... ! Ma qual è il nome della graziosa signorina?
3. E ancora, la soave esponente femminile delle
serate di "Anno Zero" presente sulla stessa trasmissione, serafica e
dallo sguardo beato tal quale doveva averlo Biancaneve prima che qualche
sfacciato profano ipotizzasse tresche coi sette nani - a quale nome
risponderebbe, di grazia? A guardarla, sembra sospettosamente tanto simile alla
dispersa Eleonora Borromeo. Simile nel look e con identico tono di voce. O che
ci fosse un sospetto nepotismo in atto? Ah, perché i magistrati non
indagano...?
4. E poiché, come dicono a Roma, "il più
pulito c'ha la rogna", tanto per fare il pelo a qualcun’ altra, ma fosse
che anche la radical chic sig.ra Concia avesse da far scoprire qualche...
altare ben acconciato? Meglio verificare. Chissà, intercettare, origliare...?
La mia smania di indignata curiosità, viene
pungolata dallo sfrontato affermare di rappresentanti della sinistra e
af-Fini, di pretendere rigore, etica e moralità. Ben vengano, auspicabili,
certi rigori comportamentali, ma non è certo da lì che può venir la predica.
Fatta da quel pulpito non può che far venire l'urticaria".
Umilmente tacessero e si mettessero a lavorare, ché
la Nazione molto, moltissimo, troppo li remunera! Vergognosi, in svariate
occasioni, salvo fatte quelle per votare certe sfiducie, gli scranni vuoti
in Parlamento.
5. Su quali basi, a fronte di sanzioni
comminate a tutti coloro che sbagliano, esiste una casta privilegiata che può
decidere di distruggere l'onorabilità di una persona e la persona stessa,
sfruttando ad arte media di cosiddetta informazione libera, senza che vengano
poi puniti per tali affronti e atti assolutamente antidemocratici?
Caro direttore, utilizzo questa piattaforma poiché
ritengo, tra l'altro, che sia divenuto inaccettabile il bavaglio messo ai
cittadini che non hanno più la possibilità di intervenire in diretta. Ormai
pontificano conduttori, certa stampa sfacciatamente
politicizzata, onorevoli s-disonorati e magistrati e qua siamo
costretti a mangiarci il fegato tra di noi. Anche quando si riesce a ottenere
la formazione di un Governo di larga maggioranza, questo non basta a garantirci
stabilità e riforme e vivibilità!
Grazie per l'attenzione che vorrete dare agli
spunti forniti.
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