giovedì 21 agosto 2014

Polvere di... stallattico



Egregio. direttore,

1. Sento dire che la procura di Napoli ha documentato con mille pagine i fatti del disastro ambientale in Campania. Di per sé sembrano tante, tantissime. Ma se paragonate all'ingente mole del documento stilato a carico della sola persona del Presidente del Consglio - circa settecento pagine - sono davvero un'inezia. Tale constatazione rende superfluo anzi, inutile, ogni commento.

2. Durante la trasmissione condotta dal dottor Paragone, andata in onda ieri sera, una graziosa signorina, fortemente simigliante alla cara Conchita, puntava lievemente il dito contro le cifre indicative di statistiche sulle preferenze dei cittadini Italiani in ambito politico. Nel movimento, la spallina del suo leggero abitino, scivolava sensualmente quasi fino al gomito. Ho provato la tentazione di sentirmi scandalizzata e di auspicare che un magistrato fosse in ascolto e denunciasse il fatto... ! Ma qual è il nome della graziosa signorina?

3. E ancora, la soave esponente femminile delle serate di "Anno Zero" presente sulla stessa trasmissione, serafica e dallo sguardo beato tal quale doveva averlo Biancaneve prima che qualche sfacciato profano ipotizzasse tresche coi sette nani - a quale nome risponderebbe, di grazia? A guardarla, sembra sospettosamente tanto simile alla dispersa Eleonora Borromeo. Simile nel look e con identico tono di voce. O che ci fosse un sospetto nepotismo in atto? Ah, perché i magistrati non indagano...?

4. E poiché, come dicono a Roma, "il più pulito c'ha la rogna", tanto per fare il pelo a qualcun’ altra, ma fosse che anche la radical chic sig.ra Concia avesse da far scoprire qualche... altare ben acconciato? Meglio verificare. Chissà, intercettare, origliare...?

La mia smania di indignata curiosità, viene pungolata dallo sfrontato affermare di rappresentanti della sinistra e af-Fini, di pretendere rigore, etica e moralità. Ben vengano, auspicabili, certi rigori comportamentali, ma non è certo da lì che può venir la predica. Fatta da quel pulpito non può che far venire l'urticaria".
Umilmente tacessero e si mettessero a lavorare, ché la Nazione molto, moltissimo, troppo li remunera! Vergognosi, in svariate occasioni, salvo fatte quelle per votare certe sfiducie, gli scranni vuoti in Parlamento.

5. Su quali basi, a fronte di sanzioni comminate a tutti coloro che sbagliano, esiste una casta privilegiata che può decidere di distruggere l'onorabilità di una persona e la persona stessa, sfruttando ad arte media di cosiddetta informazione libera, senza che vengano poi puniti per tali affronti e atti assolutamente antidemocratici?

Caro direttore, utilizzo questa piattaforma poiché ritengo, tra l'altro, che sia divenuto inaccettabile il bavaglio messo ai cittadini che non hanno più la possibilità di intervenire in diretta. Ormai pontificano conduttori, certa stampa sfacciatamente politicizzata, onorevoli s-disonorati e magistrati e qua siamo costretti a mangiarci il fegato tra di noi. Anche quando si riesce a ottenere la formazione di un Governo di larga maggioranza, questo non basta a garantirci stabilità e riforme e vivibilità!

Grazie per l'attenzione che vorrete dare agli spunti forniti.

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