giovedì 21 agosto 2014

Ragionamenti sparsi



Carissimo direttore,

esprimo un pensiero che ritengo generale e condivisibile:

patrimoniale sì, per capitali che superano il tetto non di un milione di euro bensì di cinquecentomila, che sono già fin troppi o... ma quanti "signor Picone" ci stanno in questo Paese...? Farei anche un distinguo tra patrimoni cresciuti grazie a impegni imprenditoriali che danno lavoro AGLI ITALIANI!!! e quelli acquisiti senza sudore, come dire guadagni azionari e grandi patrimoni immobiliari da palazzinari o quant'altro.
Pensioni: anche qui c'è da fare enormi distinguo: la legge Mosca ha permesso che acquisissero pensioni soggetti i quali, a dire del maturato, avrebbero imparato a gattonare all'interno del MERCATO parlamentare!! Pensioni a persone che non hanno spremuto una goccia non dico di sangue, ma di sudore; e noi, dietro la spinta di venti sinistri, rischiamo di veder rimpinguare le tasche di soggetti che nelle casse dell' INPS non hanno mai versato una singola lira!!!
Ma le pensioni di anzianità che i lavoratori "comuni" hanno maturato, quelle NON si devono toccare, almeno fino a ché non sfiorino, non quel minimo che consente di miseramente sopravvivere, ma quella somma che di per sé dimostra che già nel corso della vita lavorativa, ci sono state posizione di privilegio! E parlo di pensioni di anzianità che superino che dire, i tremila euro al mese.
Vengo ad aggiungere, che andrebbero recuperati fior di soldoni dalle sfrontatissime liquidazioni di URANIO percepite da manager che, tra l'altro, hanno inguaiato le aziende da essi condotte!!! Ma chi glielo dà a codesti "signori" - si fa per dire - il diritto di portare a casa miliardi, a fronte delle miserande concessioni alla grande maggioranza dei cittadini! E con loro ci metto anche i parlamentari! Ma che fanno, più di un disgraziato che lavora una vita per ritrovarsi sfiancato e povero?! E pure il gettone di presenza, a incentivare la comparsa in Parlamento! Ma ci facciano il piacere.
Se avessero davvero l'onestà di tagliare dove davvero si dovrebbe tagliare - altro che sacrifici al Popolo! Basterebbe una settimana, per ripianare il deficit pubblico. E qui do responsabilità anche al nostro beneamato Governo, perché questi conti e questi tagli DOVEVANO essere fatti appena dopo l'insediamento!
Aggiungo che, - punto che nessuno sottolinea, per tema forse di venire insultato dalle femministe intellighenti - per le donne, che nella vita "faticano" molto, molto di più dell'uomo - la pensione dovrebbe scattare ancora a cinquantotto anni. Per un eventuale prolungamento degli anni lavorativi, scelta permessa, a chi volesse optare per la stessa!
La donna porta avanti gravidanze sulla propria pelle, mette al mondo, spesso ancora con dolore, e tenta, ormai disperatamente, di seguire l'educazione dei propri figli, - dei cittadini del domani -... Come dire, offrire l'oro alla Patria.
La donna consapevole del proprio ruolo, a cui tutti i Governi dovrebbero riconoscere il diritto di compierlo con orgoglio e serenità, oggi, sempre di più a vuote chiacchere, viene sbattuta sul palcoscenico della falsa uguaglianza. Uguaglianza di comodo, fumo negli occhi di tante donne che per sentirsi "persone" abbisognano di portare i pantaloni. Falsa uguaglianza, fondata su apparenze - a occhi intelligenti e davvero sensibili - ipocrite e rovinose. Uguaglianza nel rispetto della dignità del proprio ruolo, dell'importanza dello stesso in seno a una società fondata sulla famiglia e sul lavoro. Ma dove finisce la Famiglia, sgusciata fuori delle mani di donne e uomini indotti a cercare soddisfazione esistenziale unicamente fuori dell'ambito familiare? Per la strada. Infatti. Come ben vediamo. Dunque, lo sfacio sociale.
Glielo dice una persona che avendo fatto la scelta di una famiglia numerosa, ha fatto doverosa rinuncia a una ben remunerata carriera lavorativa, nel rispetto della strada consapevolmente intrapresa. Scelta importante non solo per sé e la propria famiglia, ma per la società intera. Ma per lo Stato Italia, le persone come me, in vita loro, non risulta che abbiano fatto una seppur minima, emerita minchia. Formiche invisibili. Ma le formiche, scavano tunnel e un giorno... a' da crolla', sto suolo!
Io non ho mai voluto essere uguale agli uomini, tanto è vero che non somiglio affatto alla Bindi!
Si faccia portatore di questi pensieri e della immutata anzi, accresciuta stima verso il nostro carissimo Silvio e per quella parte di Governo che onestamente lo appoggia.
Chiederei, in chiusura, le dimissioni immediate di quell'ipocrita faccendiere di Fini! Spregiudicato e spergiuro!

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