"Niente forconi oggi...rimandati forse a domenica. Gente più
meno comune...Fa freddo..Tanto...eppure mia mamma e la sua amica sono qui con
me...
Non stanno facendo shopping, né sono al cinema..niente pasticcini al caffè Rosati.... per loro potrebbe essere l'ora del tè ...Ma sono con i giovani, con gli imprenditori con i giornalisti, con i pensionati....con i disperati...con chi oggi ha avuto tempo e voglia di affacciarsi..
Le parole non sono forbite...i discorsi non sono gonfi di cultura...l'italiano a volte barcolla...
Ma le parole sono vere...poche ma vere.
Non stanno facendo shopping, né sono al cinema..niente pasticcini al caffè Rosati.... per loro potrebbe essere l'ora del tè ...Ma sono con i giovani, con gli imprenditori con i giornalisti, con i pensionati....con i disperati...con chi oggi ha avuto tempo e voglia di affacciarsi..
Le parole non sono forbite...i discorsi non sono gonfi di cultura...l'italiano a volte barcolla...
Ma le parole sono vere...poche ma vere.
Ora Torno a casa..loro no"
firmato: mia figlia
Lettera aperta contro le mistificazioni:
Io c'ero in Piazza e ci tornerò, a sventolare la
bandiera con l'intenzione di restituire dignità a un simbolo che agli Italiani
è costato sangue. Sangue che dagli incompetenti e ladri che affollano
indebitamente i corridoi e le stanze dei Nostri Palazzi viene oggi dimenticato,
svalutato e disprezzato in favore di una politica che porti denaro nelle loro
tasche e vantaggi per una casta che non vuole mollare i privilegi accaparrati.
Le indicazioni si riferiscono a una Piazza in iniziale
via di affollamento. Non sono venuti a riprenderci nel pieno della
manifestazione. Quanti fossimo non saprei quantificare ma la Piazza è stata del
Popolo, anche ieri, per lo scorno di quanti tentano vergognosamente di
denigrare la validità della partecipazione di coloro che sono riusciti a
intervenire. Anche una sola persona avrebbe avuto il diritto di veder
riconosciuta la propria dignità di manifestante contro un governo divenuto
regime castrante.
Io c'ero in Piazza, una Piazza con la maiuscola. E i
giovani erano tanti, tantissimi. Nessuno ha indossato il passamontagna, e la
maschera bianca con la "V" di vendetta che qualcuno indossava, era
portata alta sulla fronte. Oggi si chiede, pacificamente.
La Polizia schierata si è morsa i gomiti dalla noia.
Civette sguinzagliate tra la folla, quante non credo se ne siano mai viste in
manifestazioni violente organizzate ad arte dalla Sinistra comunista
manovratrice di popoli viola d'invidia e black bloc aggressori prezzolati e
studenti sedicenti "spontaneamente manifestanti". Erano assenti i
sindacati che oggi - e da lunge - non rappresentano altro che se stessi e la
faccia da tolla che portano in giro e che dovrebbero invece abbassare e
nascondere.
Purtroppo, di una cosa sono tristemente consapevole: non
è con l'onestà e il pacifismo che si riuscirà a buttar fuori questa gentaglia.
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