sabato 25 ottobre 2014

18 dicembre 2013 - Forconi a piazza del Popolo



"Niente forconi oggi...rimandati forse a domenica. Gente più meno comune...Fa freddo..Tanto...eppure mia mamma e la sua amica sono qui con me...
Non stanno facendo shopping, né sono al cinema..niente pasticcini al caffè Rosati.... per loro potrebbe essere l'ora del tè ...Ma sono con i giovani, con gli imprenditori con i giornalisti, con i pensionati....con i disperati...con chi oggi ha avuto tempo e voglia di affacciarsi..
Le parole non sono forbite...i discorsi non sono gonfi di cultura...l'italiano a volte barcolla...
Ma le parole sono vere...poche ma vere.
Ora Torno a casa..loro no"
firmato: mia figlia 

Lettera aperta contro le mistificazioni:

Io c'ero in Piazza e ci tornerò, a sventolare la bandiera con l'intenzione di restituire dignità a un simbolo che agli Italiani è costato sangue. Sangue che dagli incompetenti e ladri che affollano indebitamente i corridoi e le stanze dei Nostri Palazzi viene oggi dimenticato, svalutato e disprezzato in favore di una politica che porti denaro nelle loro tasche e vantaggi per una casta che non vuole mollare i privilegi accaparrati.

Le indicazioni si riferiscono a una Piazza in iniziale via di affollamento. Non sono venuti a riprenderci nel pieno della manifestazione. Quanti fossimo non saprei quantificare ma la Piazza è stata del Popolo, anche ieri, per lo scorno di quanti tentano vergognosamente di denigrare la validità della partecipazione di coloro che sono riusciti a intervenire. Anche una sola persona avrebbe avuto il diritto di veder riconosciuta la propria dignità di manifestante contro un governo divenuto regime castrante.

Io c'ero in Piazza, una Piazza con la maiuscola. E i giovani erano tanti, tantissimi. Nessuno ha indossato il passamontagna, e la maschera bianca con la "V" di vendetta che qualcuno indossava, era portata alta sulla fronte. Oggi si chiede, pacificamente.

La Polizia schierata si è morsa i gomiti dalla noia. Civette sguinzagliate tra la folla, quante non credo se ne siano mai viste in manifestazioni violente organizzate ad arte dalla Sinistra comunista manovratrice di popoli viola d'invidia e black bloc aggressori prezzolati e studenti sedicenti "spontaneamente manifestanti". Erano assenti i sindacati che oggi - e da lunge - non rappresentano altro che se stessi e la faccia da tolla che portano in giro e che dovrebbero invece abbassare e nascondere.

Purtroppo, di una cosa sono tristemente consapevole: non è con l'onestà e il pacifismo che si riuscirà a buttar fuori questa gentaglia.

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