sabato 25 ottobre 2014

7 ottobre 2014



Viola Magmar Certe minchiate mi confermano che la madre degli stronzi non smette mai di partorire: e quelle di Sinistra sono iperprolifiche. Mi dispiace anzi, mi angoscia, la cecità di chi esulta.

Colui che per quella parte di Italiani veramente liberale rimarrà il Presidente del Consiglio per antonomasia, Silvio Berlusconi, era l'unico baluardo contro lo sfascio, le invasioni barbariche che non si avrà più modo di arginare. Purtroppo ha fatto passi falsi del genere che a molti altri, in particolare a Sinistra, sono stati perdonati, archiviati, perfino ignorati e non arrivando nemmeno lontanamente a concepire i contorcimenti mentali malati e perversi di avversari politici indissolubilmente legati a una rete finanziaria, economica, egemonica che si occulta dietro vessilli di umanitarietà, condivisione di risorse, buonismo terrificantemente deteriore, è scivolato nella trappola tesa da anni - dal momento che è sceso in campo. Purtroppo, insieme a lui, si impaludano le speranze di un'Italia ITALIANA. 

Datemi pure della razzista - e non lo sono - ma mi sono sentita autorizzata a farmi sorgere dei sospetti a girarmi intorno su treni e stazioni e vedere, improvvisamente, rigogliosi e numerosi come i funghi, con belle divise blu anche gallonate, un proliferare di nivuri. Africa. Congo. Kyengé. Chissà se a noi, sospinti in giù dal vento del nord, offriranno le stesse agevolazioni? Il discorso sarebbe lungo. Ma sento una pericolosa disaffezione perfino verso la contestazione. Stanno spegnendo anche le voci più accese, quali la mia. E questo è indicativo di un dramma che si va consolidando.

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