sabato 25 ottobre 2014

Commento ad "Agorà" 11 dicembre 2013

Se la stanno facendo sotto. Hanno mandato avanti un viscido che gira intorno al discorso, punta il dito su facinorosi che chi l'ha visti, guarda caso "fascisti-estrema-destra" guarda caso Berlusconi e Grillo cavalcano la tigre e parla di salvaguardia della Democrazia, il demente. Sorvola sul fatto che la Democrazia è bella che morta per mano "loro" e che la Costituzione è un pezzo di carta che quando non fa comodo la usano come carta igienica, quando serve a scopi di casta, e vai con la Carta. Carta. Appunto, per come la trattano loro. Quello parla di "idee" astratte, di dobbiamo fare, dobbiamo creare, dobbiamo essere nel mondo per il mondo, ma de chééééééééééé! Hanno insacchettato il povero Popolo e l'hanno prima sospeso e poi praticamente gettato nel fondo di un pozzo pieno della loro merda. Chiaccherano chiaccherano e continuano a vivere alla grande, nella "grascia", come dicono a Roma
 
Il mondo si muove, la gente si ribella, il sangue ribolle per una giustizia sociale che non c'è, per privilegi disgustosi di cui la casta si è impossessata e di cui sfacciatamente gode.
 
Ora subentra un certo Carbone-PD che chiama i manifestanti "delinquenti" poiché per tanti anni agricoltori e autotrasportatori, dice lui, non hanno pagato appieno tasse e accise e li 'mortacci sua che se schiatti ando' sta seduto mentre straparla! Gli rode il chiccheron, e sorvola sul fatto che lo Stato ha sempre e solo sanguisugato in particolar modo le categorie dei lavoratori che la notte non dormono per mettere su un piatto di minestra, che vivono sotto stress tutta la sporca vita che gli tocca vivere perché lo Stato qui, è stato padrone e servo di poteri altri che nulla hanno a che fare con benessere sociale dei Cittadini - quelli cosiddetti "persone normali", neanche la casta avesse la coda!!!
 
Ora il ministro afferma che "si sente insieme ai cittadini ITALIANI". Ahhh. Però lui con loro stanno ben corazzati dentro ai Palazzi di cui si sono impossessati, coi dobloni in tasca e in banca e sotto al culo! PAROLE, cocco. Cocchi. Fuori dai "maroni". Il resto è ovvio. Battono anche sul chiodo dei caschi messi a terra dalla polizia, davanti ai manifestanti. Minimizzano. Hanno il coraggio di affermare che l'hanno sempre, quantomeno spesso, fatto. A belli!!! Ricordo un simile episodio, solo a Genova, quando i figli furono piazzati a sparare contro i padri... FORZA ITALIA!!!

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